Coronavirus, dal 21 aprile in Lombardia test per individuare immuni che potranno lavorare

Dopo l’annuncio del presidente Fontana dell’anticipo della cassa integrazione, arriva un’altra importante notizia e cioè quella che dal 21 aprile nella regione Lombardia si faranno 20mila test sierologici al giorno per individuare gli immuni che potranno ricominciare a lavorare.

Ad annunciarlo è stato lo stesso governatore Fontana durante la giornata di ieri in un collegamento telematico con Pomeriggio 5 di Barbara D’Urso. Il presidente della Lombardia ha spiegato ai microfoni:

“Dal 21 aprile ci sarà il riconoscimento del test sierologico effettuato presso l’Istituto di Ricerca IRCS San Matteo di Pavia. Questo riuscirà ad individuare le persone che hanno avuto il Coronavirus e che hanno un numero di anticorpi sufficienti per garantire la copertura. Inizieremo un’analisi di 20mila test al giorno e in primis saranno controllati gli operatori sanitari e le persone che dovranno rientrare al lavoro nella fase 2, soprattutto nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi che sono state più colpite. Speriamo che con questo sistema si possano individuare gli immuni che non potranno trasmettere il virus“.