Coronavirus: Codacons denuncia Fedez per la raccolta fondi

Fedez e Chiara Ferragni

Sembra non essersi conclusa la diatriba tra Fedez e il Codacons. Nella giornata di ieri, infatti, l’associazione dei consumatori ha depositato alla Procura di Roma formale denuncia contro il famoso rapper.

Il gesto è la conseguenza di un duro scontro che c’è stato il mese scorso tra il cantante e il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi.

Codacons contro Fedez, capitolo 2: la denuncia

Il mese scorso fece scalpore la notizia del Codacons che denunciò una “poca trasparenza” nella raccolta fondi pubblicizzata da Fedez e Chiara Ferragni per ampliare il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele durante l’emergenza Coronavirus.

Secondo l’associazione dei consumatori, la piattaforma Gofundme – utilizzata per la raccolta fondi – applicava delle commissioni ingannevoli e per questo motivo chiese che le donazioni venissero bloccate per accertamenti dell’Antitrust. La cosa fece infuriare Fedez, che pubblicò diversi video sfogo sul proprio profilo Instagram, spendendo non buone parole nei confronti dell’associazione.

Il Codacons ha così deciso di replicare a sua volta, ma ricorrendo questa volta alle vie legali. Il rapper dovrà rispondere dei reati di diffamazione, calunnia, associazione a delinquere, violenza, minacce plurime e induzione a commettere reati: un lunghissimo esposto dove si elencano gli illeciti commessi dal cantante contro l’associazione dei consumatori e il suo presidente Carlo Rienzi.

Appresa la notizia, Fedez ha pubblicato un video sul suo profilo social dichiarandosi “basito” di quanto accaduto. “Non è una guerra fra me e Codacons: sta cercando di bloccare tutte le raccolte fondi su gofundme, forse non sanno che è la piattaforma più usata al mondo per le raccolte”. Sta cercando di minacciarmi e intimidirmi in tutti i modi. Quello che state facendo, non solo è pericoloso ma non serve a nulla se non ai vostri interessi. Grazie ai fondi raccolti, la realizzazione della terapia intensiva a Milano che funziona a pieno regime e salva vite”.

Oltre a Fedez, il Codacons ha denunciato anche diversi follower del rapper che avevano pubblicato commenti di odio sul web nei confronti dell’associazione e del suo presidente.