Coronavirus, tre bambini donano i loro risparmi agli ospedali. “Abbiamo rotto il salvadanaio”

Fa commuovere il cuore la storia che stiamo per raccontarvi: tre bambini di 2, 4 e 8 anni hanno voluto dare il loro piccolo contributo in questa emergenza e hanno donato i propri risparmi agli ospedali.

I bimbi hanno dato 375 euro agli ospedali con una lettera speciale con tanto di disegni al presidente veneto, Luca Zaia. Le parole dei tre hanno emozionato l’Italia e stanno facendo il giro del web. Zaia ha voluto leggerle ai giornalisti:

“Caro governatore Luca Zaia, sono una bambina di 8 anni e vivo a Spresiano (Treviso). Poche settimane fa sono stata operata alle tonsille e i medici mi hanno fatto colorare e ridere, facendomi passare la paura. Sono stati bravissimi, e quindi ho deciso, assieme ai miei due fratellini di 4 e due anni di rompere il nostro salvadanaio e donare agli ospedali più in difficoltà quei soldini”

Le donazioni in Veneto

Il governatore Zaia ha continuato dicendo ai microfoni:

“Sono 375 euro mandati per posta. La busta è arrivata ieri per assicurata. Noi faremo il versamento a nome loro, e poi manderemo la ricevuta ai bambini. Ce ne sono tanti, ne leggerò altre, ci sono bambini che hanno rinunciato all’uovo di Pasqua. È venuta fuori una civiltà di questo popolo veneto che è unica. Finora sono state 29.058 le donazioni fatte per un ammontare di oltre 30 milioni di euro, che serviranno per acquistare aiuti sanitari.”

Da tale vicenda possiamo ammettere che è proprio vero quello che si dice: dovremmo imparare dai bambini che si dimostrano sempre con un cuore enorme, soprattutto in questa occasione.