Con Firefox, Facebook saprà un po’ meno di te

L’ultima versione del browser di Mozilla ha una nuova funzionalità. Firefox ora può impedire ai siti di tracciarti Via altri siti Web tramite URL, il tutto automaticamente.

La sicurezza e la protezione dei dati sono la punta di diamante di Firefox. Mozilla lo dimostra ancora una volta aggiungendo una nuova funzione con l’obiettivo di tutelare la privacy dei propri utenti. Rimuove le stringhe di caratteri aggiunte alla fine degli URL che consentono agli script di seguirti durante la navigazione. Questa funzione è disponibile nella versione 102 del browser web, rilasciata il 28 giugno.

Firefox protegge (ancora di più) la tua cronologia di navigazione

I siti collegati esternamente possono modificare gli URL visitati. Ad esempio, se si fa clic su un collegamento sulla pagina Facebook di PhoneToday a uno dei nostri articoli, la stringa di caratteri ?fbclid=aa7-V4yb6Yfit_9_Pd potrebbe apparire subito dopo l’URL normale (esempio fittizio tratto da Engadget). Ciò consente a Facebook di seguirti durante la navigazione e quindi di affinare il tuo profilo per mostrarti annunci pubblicitari mirati.

L’ultima versione di Firefox aggiunge uno stripping dei parametri di query chiamato “Query Parameter Stripping”. Consente di rimuovere automaticamente queste stringhe di caratteri aggiunte alla fine di un URL. Endgadget riporta che questa opzione “funziona Via una blocklist e copre Olytics, Drip, Vero, HubSpot, Marketo e Facebook, tra gli altri”.

Per abilitare questa funzione, questa impostazione deve essere impostata su “Rigorosa” nel menu “Protezione avanzata contro il tracciamento” nelle impostazioni di privacy e sicurezza del browser web. Un’opzione che purtroppo non funziona nella navigazione privata, ma può essere attivata manualmente digitando “about:config” nella barra degli indirizzi, quindi cercando “strip” e impostando l’opzione “privacy.query_stripping.enabled .pbmode” su ” true”, come specifica Bleeping Computer.

Questo strumento, operando sulla base di una black list, è comunque limitato ad alcuni siti, ma evita di cancellare contemporaneamente i parametri passati in URL che possono servire all’interesse dell’utente.