Codacons denuncia Chiara Ferragni per blasfemia

L’imprenditrice Chiara Ferragni torna nell’occhio del ciclone per una denuncia (di nuovo) da parte del Codacons. Se prima la denuncia era partita per la raccolta fondi per l’ospedale San Raffaele, questa volta la denuncia è stata per blasfemia per una foto pubblicata su Instagram dall’influencer, dove compare il suo volto sul dipinto “Madonna con bambino” del pittore Giovan Battista Salvi:

Presentiamo un esposto alla Procura della Repubblica e al Ministro dei beni culturali Dario Franceschini affinché intervengano su quella che non è una provocazione, ma una grave mancanza di rispetto per i cristiani, per l’intero mondo religioso e per l’arte in genere. L’immagine che raffigura la Ferragni nei panni di una moderna Madonna con bambino dipinta da Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato sfrutta la figura della Madonna e la religione a scopo commerciale, essendo noto come la Ferragni sia una vera e propria ‘macchina da soldi’ finalizzata a vendere prodotti, sponsorizzare marchi commerciali e indurre i suoi follower all’acquisto di questo o quel bene.

L’idea del volto “prestato” alla Madonna non è partita dalla Ferragni, ma dall’artista Francesco Vezzoli. L’opera fa parte di una serie che rende omaggio alle donne italiane. Tra le altre, Barbara D’Urso è stata sovrapposta alla Jeanne Bécu dipinta da Elisabeth-Louise Vigée Le Brun, Luciana Lamorgese alla Giovanna D’Arco di John Everett Millais, Maria De Filippi a Maria I d’Inghilterra dipinta da Antonis Mor ed Emma Bonino a una foto del Mahatma Gandhi.