Notizie

La class action contro i processori ARM e Intel include anche Apple

Secondo quanto riportato dalla stampa israeliana, questo ultimo periodo sembra essere davvero nero per il colosso di Cupertino. Infatti nello Stato d’Israele, in particolar modo nel tribunale del distretto di Haifa, è stata avviata una nuova class action che vede coinvolte non solo ARM e Intel, ma anche Apple. Il motivo è dovuto a Meltdown e Spectre, due importanti vulnerabilità che sono state recentemente rese note da parte di Intel ed ARM.

Per i pochi utenti che non fossero a conoscenza di cosa stiamo parlando, Meltdown e Spectre sono delle falle di sicurezza che interessano la maggior parte dei dispositivi tecnologici commercializzati negli ultimi 10 anni, più precisamente i chip costruiti da tutti e tre i principali produttori di CPU, ovvero Intel, Amd e ARM.

“Qualcosa di nuovo è apparso nello scenario tecnologico. I nostri peggiori incubi si sono avverati e i giganti del mondo IT sono venuti allo scoperto. Che si tratta di un terremoto è un eufemismo. Dopo le dichiarazioni delle aziende concernenti le vulnerabilità dei prodotti, abbiamo capito di vivere un mondo delle favole, e ora compreso che non abbiamo neanche un minimo di privacy” ha scritto nella citazione in giudizio l’avvocato Rimon Zinati che rappresenta gli utenti che possiedono dispositivi tecnologici con processori colpiti dalle vulnerabilità Meltdown e Spectre.

Non è chiaro come mai Apple sia stata chiamata in causa. In ogni caso ora è tutto nelle mani dei giudici che dovranno decidere se andare avanti con la class action o fermare il procedimento – non che faccia grande differenza – viste le numerose class action che sono state aperte in queste settimane in tutto il mondo. Nel frattempo tutti i produttori in questione stanno correndo ai ripari rilasciando patch e aggiornamenti per risolvere, anche se solo in parte, i potenziali problemi delle vulnerabilità.


Fai click per commentare
Vai su