Cina: giornalista condannato a 15 anni di carcere

Xi Jinping, presidente della cina
Xi Jinping, presidente della cina

In Cina un giornalista si è preso il lusso di denigrare il Partito comunista (che ormai da moltissimi anni governa il paese) e il Governo stesso.

Il blogger Chen Jieren, ex dipendente del quotidiano ufficiale People’s Daily, ha criticato aspramente il governo cinese e, per via della forte censura che vige all’interno dello stato asiatico, si è trovato a dover affrontare un processo per “diffamazione”.

Cina: dura la condanna al giornalista

Il procedimento legale contro il giornalista si è concluso nella giornata di ieri, quando il tribunale del popolo della contea di Guiyang, nella provincia centrale dell’Hunan, lo ha giudicato colpevole.

La pena, severissima, che gli è stata assegnata è la reclusione in carcere di 15 anni. Un atto che a noi occidentali sembra fuori dal comune, ma che in paesi dove non c’è la democrazia è all’ordine del giorno.