Curiosità

Top di gamma: cosa rende uno smartphone tale nel 2017?

In un periodo in cui le specifiche tecniche di tutti i terminali sono sempre migliori, cosa rende un telefono superiore rispetto agli altri? Un terminale top di gamma, o “flagship”, si propone come un dispositivo dalle caratteristiche al vertice della categoria. Dal display alla batteria, passando per memoria RAM e processore, tutto deve eguagliare e superare gli altri concorrenti.

Negli ultimi anni, tuttavia, moltissimi smartphone (in particolare orientali) venduti a prezzi molto convenienti stanno dando filo da torcere ai grandi marchi. Perché con una spesa di gran lunga minore, infatti, è possibile accaparrarsi un telefono sulla carta perfino migliore dei più rinomati.

Ed è così che affianco a Samsung, Google, LG, Sony, HTC e Huawei si sono affermati con prepotenza Xiaomi, MeizuOnePlus e moltissimi altri. Tutti con le stesse parole d’ordine: rapporto qualità-prezzo e hardware generoso. Considerando quanto detto precedentemente, per distinguersi dalla massa e giustificare una spesa spesso superiore, 3 devono esser le carte vincenti di uno smartphone high-end:

Design e display

I materiali devono essere pregevoli e non soggetti a facile usura. Il design deve essere “premium” ed ergonomico, di comodo utilizzo. Il display deve essere ben definito, protetto da un vetro di qualità e non deve essere troppo energivoro. Un’ottimizzazione software anche in questo senso è quindi fondamentale. HTC e Samsung sono probabilmente le aziende che ripongono più cura sull’aspetto estetico. Per quanto riguarda i display, Galaxy S8 e LG G6 con i pannelli 18:9 hanno fatto un ottimo lavoro.

Fotocamera

Sono pochissimi gli smartphone in grado di non far rimpiangere una reflex. Un vero top di gamma deve permettere scatti di qualità anche in situazioni di luce non semplici da gestire. In questo caso Samsung con i suoi Ultra Pixel e LG con la fotocamera grandangolare stanno facendo molto bene. Proprio in questo campo moltissimi dispositivi economici rivelano varie pecche.

Ottimizzazione software

4 , 6, 8 GB di RAM sono inutili senza un’adeguata ottimizzazione. Ed Apple è maestra in questo, dimostrando che con specifiche più modeste ma con un efficientissimo OS si può raggiungere un’affidabilità ed una fluidità quasi impareggiabile. In campo Android quindi le interfacce custom dei vari marchi devono essere il più leggere possibili. Molte case produttrici hanno infatti intrapreso questa strada con versioni di Android molto simili a quelle stock.

Posso esser sembrato un po’ troppo esigente, ma credo che il consumatore debba pretendere molto. Nel momento in cui si investono 800 o più euro, il prodotto deve essere soddisfacente in tutti i campi senza se e senza ma. Per avere un dispositivo Android con tutte le sue funzioni e fluido è sufficiente spendere non più di 300€. Per triplicare quasi questa cifra, gli smartphone devono concretamente offrire qualcosa in più oltre ad un marchio più blasonato e pubblicizzato.

Piccola parentesi: non ho considerato molto iPhone in questo articolo in quanto si colloca in un settore di mercato praticamente a sé, con una clientela molto fidelizzata e un OS completamente diverso.

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