Apple incolpa il calo delle vendite di Mac su problemi della catena di approvvigionamento

I risultati di Apple per il suo terzo trimestre fiscale 2022 sono stati, ancora una volta, un record, con ricavi per 83.000 milioni di dollari e un aumento del 3% delle vendite di iPhone rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, oltre al 12% sui servizi. Le spedizioni di Mac, invece, sono diminuite del 10% rispetto al Q3 2021. Un calo che, secondo Tim Cook, è giustificato da complicazioni nella filiera.

Apple, ricordiamolo, da mesi affronta difficoltà nella realizzazione dei suoi dispositivi. È, infatti, qualcosa che accade in tutto il settore. La forte richiesta di dispositivi elettronici durante il confinamento, sommata alle rigide restrizioni imposte da diversi paesi come la Cina a causa dell’aumento dei casi di coronavirus, hanno reso i componenti essenziali, come i chip, drasticamente scarsi. Apple ha anche deciso di limitare la produzione di nuovi Mac per ridurre al minimo l’impatto della carenza di componenti sull’iPhone. E, quindi, evita che la spedizione dei tuoi terminali subisca ritardi.

Questa strategia ha fatto ottenere all’azienda un totale di 40,7 miliardi di dollari di vendite di iPhone durante questo terzo trimestre del 2022. L’azienda guidata da Tim Cook, tuttavia, ha generato solo 7,4 miliardi di dollari dalle vendite di Mac. Questo, in particolare, rappresenta un anno -caduta del 10% su base annua. Bisogna tener conto, sì, che i nuovi modelli attualmente disponibili; il MacBook Air con chip M2 e il nuovo MacBook Pro, sempre con chip M2, sono stati annunciati poche settimane fa. Pertanto, i risultati del terzo trimestre 2022 non includono le vendite di questi dispositivi.

Anche i futuri Mac e iPhone 14 potrebbero essere interessati

Apple, nel frattempo, si sta preparando per una seconda metà dell’anno ricca di nuovi hardware. L’azienda potrebbe annunciare nel corso del mese di settembre l’atteso iPhone 14. Anche i nuovi Apple Watch Series 8, nuovi iPad e nuovi Mac. La produzione, però, potrebbe essere molto limitata; non solo per problemi di approvvigionamento, ma anche per l’attualità.

Di recente, Bloomberg ha rivelato che la società prevede di mantenere una produzione “piatta” del suo iPhone, nonostante il fatto che la nuova generazione includerà miglioramenti significativi rispetto ai modelli attuali. Il suddetto mezzo, in particolare, assicura che l’azienda chieda ai suoi fornitori di produrre circa 220 milioni di iPhone entro il 2022. Si tratta di una cifra simile a quella richiesta nel 2021.

I persistenti problemi nella filiera, inoltre, potrebbero riguardare anche Mac e iPad, principalmente nel numero limitato di stock e, quindi, nei tempi di spedizione, che potrebbero essere notevolmente più lunghi del solito.