Raccolta prodotti, Aboubakar a Salvini: “Metta gli stivali e venga nei campi”

Questo pomeriggio alla trasmissione Mezz’ora in più in onda su Rai3 il leader della Lega, Matteo Salvini, ha parlato del lavoro nei campi, riproponendo l’idea di offrire quel lavoro a chi ha il reddito di cittadinanza anziché a nuovi migranti.

L’invito di Aboubakar a Salvini

A tal proposito Salvini ha avuto un confronto con Aboubakar Soumahoro, italo-ivoriano e sindacalista del Coordinamento Lavoratori agricoli Usb.

“Penso che qualsiasi dibattito abbia bisogno di essere contestualizzato altrimenti rischia la falsificazione e la fuga dalla realtà medesima. Abbiamo oltre 30mila morti in Italia per Coronavirus. Ad ogni persona che si presenta in ospedale i medici non chiedono la loro tessera, per quale partito votano, se ha un reddito di cittadinanza o meno, quanti soldi ha in banca ma semplicemente salvano vite. Allora io dico che il governo deve fare innanzitutto un provvedimento per salvare le vite. Chi è impegnato nelle campagne raccoglie cibo che finisce anche sulla tavola del senatore Matteo Salvini.

Non si può pensare di venire incontro ai bisogni del mondo agricolo trascinando i lavoratori come oggetti ad uso e consumo. Solo l’11% di coloro che lavorano nei campi proviene da uno Stato esterno dell’UE e il 6% dai Paesi dell’Est. Non si regolarizza perché non si vuole che marcisca la frutta e la verdura, ma per salvare le loro vite, che valgono quanto la mia e quanto la sua.

Io qui sono nel fango della miseria, ci sono contadini e agricoltori schiacciati dal potere della grande distribuzione organizzata. Non si può pagare una persona che si spacca la schiena 3,50€ all’ora. Le faccio un invito: metta gli stivali e venga nei campi insieme a noi. Noi combattiamo sui campi.”

Salvini in risposta si difende: “Io non voglio che venga fatta la sanatoria per non avere degli schiavi che vengano pagati 3€ l’ora”.

Alla fine del collegamento Aboubakar ci ha tenuto a specificare: “Il governo faccia la regolarizzazione altrimenti è sciopero, Salvini risponde a tono: Scioperano anche i clandestini adesso? Ma in che paese viviamo?”. In risposta riceve un: “Scioperiamo anche per lei che è un consumatore”.