Curiosità

Nel 2017 Amazon ha spedito la bellezza di 5 miliardi di pacchi Prime

amazon-prime-record-spedizioni-2017

Amazon non ha mai rivelato, almeno fino ad ora, quanti dei suoi clienti abbiano aderito al servizio Prime, tuttavia, a cavallo tra la fine del 2017 e questi primi giorni del 2018 ha rilasciato una serie di statistiche che giustificano di gran lunga il suo primato tra i siti di e-commerce (e la ricchezza spropositata del suo fondatore, Jeff Bezos).

In primo luogo il 2017 ha registrato il più alto numero di adesioni ai servizi Prime, in più il numero di pacchi spediti con lo stesso servizio premium (comprese le spedizioni rapide ad uno e due giorni lavorativi) ha superato i 5 miliardi – avete capito bene -. Sebbene non si abbiano termini di paragone ufficiali con l’andamento delle spedizioni negli anni precedenti, è chiaro come numeri di tale portata facciano la differenza in termini di introiti per l’azienda.

Prime quindi segna e conferma l’abilità di Amazon nel trasformare semplici acquirenti in un vero e proprio esercito di consumatori fidelizzati e disposti a pagare una quota annuale per servizi web. Numeri, quelli sopracitati, che si fanno forti anche dell’espansione dei servizi Prime in nuovi paesi tra i quali Messico, Olanda, Lussemburgo e Singapore, oltre ai già presenti USA, Gran Bretagna, Spagna, Giappone, Italia, India, Germania, Francia, Cina, Canada, Belgio e Austria.

Insomma, sebbene non si conosca il numero preciso di clienti Prime nel mondo, si stima che solamente negli Stati Uniti, i clienti Amazon intestatari di un account Prime siano saliti, nel 2017, a 90 milioni, il che rende conto anche del notevole aumento nelle vendite dei dispositivi che montano Alexa, l’assistente vocale proprietario (si stimano 20 milioni di unità vendute nel 2017). Tra questi, in particolare, hanno fatto la parte del leone, Echo Dot e Fire TV Stick che sono stati eletti “best-selling product of the year”.

Qualche altro dato interessante rilasciato ufficialmente da Amazon, riguarda poi, l’utilizzo da parte dei suoi abbonati Prime, di servizi digitali quali Prime Video, Prime Music e Prime Reading. Secondo l’azienda infatti il 2017 ha visto un notevole incremento nella fruizione di contenuti in streaming. Insomma, se ancora vi state chiedendo come sia possibile che Jeff Bezos sia stato eletto nuovamente “uomo più ricco del mondo” con in patrimonio di 99,6 milioni di dollari, provate a rileggere i numeri sopracitati (senza mettervi a piangere).

Fai click per commentare
Vai su