Curiosità

E’ Zanco Fly mania, ora il cellulare si nasconde nel sedere!

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Il mondo della telefonia mobile è in continua evoluzione. Negli anni 2000 le aziende produttrici hanno cercato di diminuire le dimensioni dei loro dispositivi ma ultimamente c’è stato un marcato cambio di direzione. Le prestazioni degli smartphone sono migliorate drasticamente ma la loro portabilità è venuta sempre meno.

Senza ombra di dubbio questo non è il caso di Zanco Fly che, grazie al peso di soli 20 grammi e alle dimensioni più che contenute di 71.8 x 23.5 x 13.0 mm, risulta essere il cellulare più piccolo al mondo. E’ riuscito inoltre ad attirare l’attenzione dei media su di sé per un fatto tanto particolare quanto nauseante.

Stando a diverse indiscrezioni trapelate online, il dispositivo sarebbe in voga tra i carcerati, i quali riuscirebbero a nasconderlo molto facilmente nei posti più strani, tra cui anche il sedere. Non è nemmeno difficile trovare recensioni che confermino la sua bontà: “nessun problema anale, non ha fatto per niente male!“.

L’azienda produttrice di Zanco Fly si è prontamente espressa in merito al polverone creatosi durante queste ultime settimane, asserendo che il cellulare più piccolo al mondo non è stato di certo progettato e realizzato per favorire alcuno scopo illecito, tanto meno per offrire un aiuto ai detenuti delle prigioni.

Un altro aspetto che lascia aperti molti dubbi è lo slogan “Beat the Boss“, la cui traduzione indica la possibilità di battere il proprio capo. Peccato però che BOSS è anche lo scanner di sicurezza degli orifizi corporei, uno strumento usato nelle carceri per controllare che i detenuti non stiano nascondendo nulla. Quale sarà la verità? Noi non lo sappiamo, e non vogliamo nemmeno indagare!

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