Curiosità

E’ boom di smartphone, oltre il 65% degli italiani ne possiede uno

smartphone connesso

Il 13° Rapporto del Censis sulla comunicazione, “I media tra élite e popolo”, è stato reso noto recentemente. I risultati delle ricerche condotte hanno portato a risultati prevedibili. In primo luogo, viene certificata l’intramontabilità universale della televisione, e poi si sancisce il trionfo definitivo dello smartphone e di piattaforme come WhatsApp e Facebook.

L’informazione su carta è oramai cosa “vecchia”

Dopo aver osservato gli utenti italiani e i sistemi di informazione nel nostro Paese durante gli ultimi 10 anni, il Censis ha preso atto della caduta della stampa come punto di riferimento per la divulgazione di informazioni. Ad oggi, solo il 4.5% degli italiani (per lo più adulti) si informano tramite la carta stampata. Crescono invece l’utenza dei quotidiani online (+1.9% nell’ultimo anno) e degli altri siti di informazione (+1.3%).

Se nel 2011 l’80.9% degli italiani faceva riferimento ai telegiornali per conoscere ed ottenere informazioni sul mondo, oggi quel numero è sceso al 63%. Infatti, gli italiani e soprattutto i giovani utilizzano Facebook come fonte principale di informazioni (58.5%), seguito da Google (24.8%) e YouTube (23.1%).

Lo smartphone ha portato una ventata d’aria fresca

Tra i mezzi di comunicazione, la radio si difende ancora bene: circa l’83.9% degli italiani la ascolta regolarmente. La novità sta anche negli apparecchi utilizzati, i quali sono aumentati del 4.8%. Inoltre, negli ultimi 10 anni è cresciuta pure la percentuale da chi ascolta la radio da smartphone (+13.7%) e PC (+6.9%).

Dal rapporto del Censis si capisce chiaramente che ormai è lo smartphone che domina su più fronti. Il numero di utenti che utilizzano un semplice cellulare, che chiama e invia SMS, è sceso del 5.1%. Solo nell’ultimo anno i possessori di smartphone sono aumentati del 12%. Questa crescita è superiore a quella di qualsiasi altro mezzo nello stesso arco di tempo. Il 64.8% degli italiani possiede uno smartphone e, di questo, ben l’89.4% sono i giovani tra 14 e 19 anni.

Internet è il mezzo di comunicazione più diffuso

Anche l’utilizzo di internet ha visto una crescita notevole. Oggi il 73.7% della popolazione è raggiunta dalla rete e praticamente tutti i giovani under 30 (95.9%) sono connessi. Tra il 2007 ed il 2016 gli internauti sono aumentati del 28.4% . Ed in un decennio segnato dalla forte crisi economica (-5.7 per cento i consumi generali), gli acquisti tecnologici sono incredibilmente aumentati (+191.6%), mentre le spese per libri e giornali sono calate vistosamente (-38.7%).

Mentre quasi tutti i giovani sono in qualche modo “connessi”, solo il 31.1% degli over 65 utilizzano internet regolarmente. Lo stesso discorso vale per l’utilizzo di smartphone che vede l’89.4% di giovani contro il 16.2% di anziani tra gli utenti. Addirittura il Censis parla di “analfabetismo funzionale” perchè solo il 16.3% degli anziani è iscritto a Facebook e ad altri social network.

Protagoniste assolute della diffusione di internet sono le donne. Se in passato preferivano libri o televisione, nel 2016 si nota un predominio femminile sia nell’uso di smartphone che di internet e social media. Le donne connesse, che nel 2011 erano il 43.2%, oggi sono il 74.1% contro il 73.2 % degli uomini.

Tra i social network domina Facebook utilizzato dall’89.4% di under 30, seguito da YouTube col 46.8%. Notevoli i salti in avanti di Instagram (passato dal 4.3% del 2013 al 16.8% del 2016) e WhatsApp che oggi è utilizzato dal 61.3% degli italiani.

Internet è molto utile, e ci semplifica la vita!

Ad oggi, sempre più persone dichiarano di essere sempre connesse. Internet ha cambiato il modo in cui viviamo, tramite la rete siamo in grado di fare acquisti, controllare movimenti bancari, sbrigare pratiche burocratiche, organizzare viaggi e vacanze, ecc.

Grazie alle nuove applicazioni informatiche si vanno diffondendo, seppur lentamente, servizi molto comodi e pratici. Siamo in grado di conoscere i tempi di attesa di un mezzo pubblico, organizzare percorsi di fitness, regimi alimentari, ecc.

Il Censis dichiara: “Usare internet per informarsi, prenotare viaggi e vacanze, acquistare beni e servizi, guardare film o seguire partite di calcio, entrare in contatto con le amministrazioni pubbliche o svolgere operazioni bancarie, ha significato spendere meno soldi e sprecare meno tempo: in ogni caso, guadagnare qualcosa. Grazie alla diffusione delle tecnologie digitali si è compiuta una rivoluzione copernicana che ha portato l’io-utente al centro del sistema con un enorme accrescimento delle sue facoltà e un innalzamento notevole del grado di soddisfazione dei suoi bisogni e desideri raggiunto attraverso internet e i dispositivi digitali“.

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