Curiosità

Il nuovo lavoro di Obama? Presidente delle Playlist di Spotify

Il mandato di Barack Obama volge ormai al termine e così, dopo otto anni alla Casa Bianca, potrebbe essere Spotify a salvare il 44esimo Presidente degli Stati Uniti dalla disoccupazione. La nota società di streaming musicale ha pensato bene di offrirgli un lavoro su misura per lui.

Qualche giorno fa il CEO di Spotify, Daniel Ek, in un tweet ha invitato il Presidente Obama a dare un’occhiata ad un annuncio per una posizione aperta che hanno in azienda. Il messaggio presenta poi un link che rimanda alla sezione Jobs del sito ufficiale di Spotify in cui appare un annuncio per “Presidente delle Playlist”.

L’annuncio è una simpatica risposta a quanto affermato da Obama qualche giorno prima. Infatti durante una cena alla Casa Bianca, Natalia Brzezinski, moglie dell’ambasciatore svedese Mark Brzezinski ha postato un foto su Instagram citando alcune parole del Presidente americano.

Stando a quando riporta il post, Obama avrebbe detto di essere stato piacevolmente colpito, in seguito al suo viaggio, dalla Svezia e dalla città di Stoccolma; tanto da volerci tornare quanto prima per un viaggio di piacere. Aggiungendo poi: “Sto ancora aspettando un lavoro alla Spotify… perchè so che amate la mia playlist!

Barack Obama, infatti, è molto attivo sui social network ed utilizza Spotify da diverso tempo. L’anno scorso ha curato una playlist estiva che includeva brani di Janelle Monae, Edward Sharpe e Nina Simone. Poi, nel mese di ottobre, ne ha creato un’altra per la palestra includendo artisti come Black Eyed Peas ed Icona Pop.

L’annuncio di lavoro non menziona mai direttamente Obama, ma tra i requisiti richiesti ce ne sono diversi che lasciano poco spazio all’immaginazione. Il candidato ideale dovrebbe avere: “almeno otto anni di esperienza alla guida di una nazione importante” ed “esperienza nella programmazione di playlist a livello federale“.

Inoltre sono graditi “buono spirito di squadra, ottima etica del lavoro, atteggiamento amichevole e gentile ed un premio Nobel per la pace“. L’annuncio sottolinea anche che “chiunque può proporsi per il lavoro in quanto Spotify è orgogliosa di promuovere un ambiente lavorativo libero da discriminazioni“. Tentare non nuoce però sarà difficile competere col curriculum di Obama!

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