Curiosità

L’Università di Kyoto vieta orologi e smartwatch agli esami

L’Università di Kyoto, una delle più famose e rinomate del Giappone, ha deciso di bannare gli orologi durante gli esami. La cosa è ovviamente stata fatta per far sì che gli studenti non possano utilizzare gli smartwatch, vero bersaglio di questa decisione, per imbrogliare durante le prove.

Sono state vietate tutte le tipologie di orologi perché, soprattutto nei prossimi anni, sarà sempre più difficile distinguere gli smartwatch dagli orologi tradizionali, e già ora i wearable come il Tag Heuer Connected, il Moto 360 ed il Samsung Gear S2 possono essere facilmente confusi dagli utenti meno esperti per normalissimi orologi da polso.

Pertanto per ovviare a questo piccolo inconveniente e per sapere l’ora esatta i frequentatori di corso dovranno per forza di cose guardare quella mostrata dall’orologio posto in ogni singola aula.

L’Università di Kyoto è stata solamente la prima del Giappone a prendere questo duro provvedimento. Decisioni simili erano già state prese in Inghilterra e in Australia, e non è per nulla difficile immaginare che in un futuro non troppo lontano anche altre scuole possano scegliere di bandire gli orologi e gli smartwatch.

Nonostante questa ennesima decisione, che a molti potrebbe sembrare fin troppo drastica, siamo piuttosto convinti che la lotta contro chi imbroglia non finirà qui perché questi ultimi, in qualche maniera, troveranno sempre un modo per riuscire nel loro intento.

Commenti
Vai su