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Scanner dell’iride, la novità per i prossimi device di Samsung

scanner iride

Magari avete pensato che i sensori di impronte digitali integrati negli smartphone fossero una vera novità, ma sembra che Samsung stia lavorando ad una tecnologia che potrebbe rivelarsi rivoluzionaria in futuro sempre nel campo della sicurezza biometrica. L’SRI International (Stanford Research Institute) ha appena annunciato che Samsung avrà la licenza ufficiale per l’utilizzo della loro tecnologia “Iris on the Move” (IOM) su dispositivi mobili.

Magari non avrete mai sentito parlare si SRI International, per intenderci sono gli stessi che nel 2007 hanno creato Siri Inc., acquistata poi da Apple nel 2010.

Iris on the Move comprende una serie di tecnologie sviluppate dall’SRI che, a differenza dei normali lettori biometrici i quali richiedono che dell’utente posizioni gli occhi in un determinato modo per qualche istante, permettono all’iride di essere scansionata semplicemente con uno sguardo, anche in movimento.

SRI e Samsung stanno collaborando per avviare la produzione e la vendita di dispositivi mobili che integrano la nuova tecnologia per applicazioni B2B. Il primo prodotto di Samsung con a bordo la nuova tecnologia di riconoscimento dell’iride sarà un tablet Galaxy Tab Pro 8.4 in una versione personalizzata che sarà in mostra all’ISC West 2015 che si terrà a Las Vegas ad Aprile.

SRI dice che Iris on the Move è adatto per essere utilizzato in aeroporti, stazioni di lavoro, stazioni per il controllo di accesso e può funzionare sia in ambienti interni ed esterni.

Il fatto che Samsung abbia scelto di includere il riconoscimento dell’iride nei suoi prossimi device non ci giunge come una sorpresa, infatti poco dopo aver inserito il lettore di impronte digitali nel Galaxy S5, Injong Rhee SVP di Samsung ha dichiarato: “Stiamo esaminando vari tipi di meccanismi biometrici ed una delle cose che attira l’attenzione di tutti è il riconoscimento dell’iride”.

Se IOM si mostra una tecnologia convincente nel Galaxy Tab personalizzato, sicuramente potremmo iniziare a vedere questa stessa tecnologia anche sui prossimi device firmati Samsung in futuro, e se mai questo nuovo Galaxy Tab dovesse arrivare sul mercato per i consumatori, è probabile che sarà disponibile solo in alcuni mercati selezionati e non a livello internazionale.

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