Curiosità

Roaming: Belgio e Lussemburgo agiscono per prime

roaming

Sono mesi, anzi probabilmente anni, in cui si parla della necessità di abolire gli inutili costi di roaming nel continente europeo. Come spesso accade però, seguendo una tradizione fin troppo europea, le cose finiscono nel dimenticatoio oppure restano in fase di “stallo” per troppo tempo, la stessa cosa è successa, appunto, alla proposta per l’abolizione dei costi di roaming all’interno del nostro continente.

La notizia di oggi ci colpisce proprio perchè, due paesi europei, Belgio e Lussemburgo hanno scelto di andare controcorrente; anzi più che controcorrente si tratta della decisione di agire per contro proprio senza aspettare i tempi, fin troppo dilatati, del resto d’Europa.

Grazie ad un accordo proposto dall’operatore lussemburghese Join Experience, tra i due paesi si potrà parlare, navigare ed inviare SMS senza costi aggiuntivi. In pratica la società che regola le telecomunicazioni in Belgio e quella che le regola in Lussemburgo  si sono accordate “per associare un numero di cellulare belga alla rete lussemburghese, mentre questi numeri sono divisi a livello nazionale. Un operatore del Lussemburgo commercializzerà anche le chiamate , SMS e la navigazione Internet in Belgio con la stessa velocità in entrambi i paesi “, secondo quanto riportato in un comunicato stampa.

L’amministratore delegato di Join Experience, Pascal Koster, è estremamente felice per l’accordo raggiunto e fortemente sostenuto anche dal ministro delle telecomunicazioni belga, Alexander De Croo.

Koster ha infatti dichiarato: “Questa è un’offerta innovativa per il mercato della nostra Regione. Abbiamo sempre lottato per avere un prezzo unico per le chiamate e la navigazione Internet, indipendentemente dal paese in cui si è in Europa”.

L’operatore lussemburghese sta avendo notevole successo sul mercato belga, contando già 5.000 abbonati in poco più di quattro mesi di attività sul territorio. Ma non finisce qui, infatti Join Experience ha già chiesto la stessa autorizzazione a Germania e Francia.

Non resta che fare i complimenti a questi due paesi che hanno fatto un passo importante a favore dei consumatori, dando “una lezione” agli altri paesi del continente.

E per quanto riguarda il resto d’Europa? Beh, la risposta a questa domanda lascia un pò l’amaro in bocca. I costi di roaming sono elevatissimi e totalmente a vantaggio degli operatori, la speranza è che prima o poi si facciano dei passi verso i consumatori, ma i tempi sono ancora lunghi. Infatti, per gli altri paesi europei l’abolizione avverrà, se tutto va bene, non prima del 2018…e se tutto va male… ovviamente ci saranno tempi ancor più lunghi!

Via

Commenti
Vai su