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Xiaomi Mi Band 1s: vivi la tua giornata in modo alternativo!

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Xiaomi Mi Band 1s è la prima smart band che recensiamo e possiamo dire di essere partiti col botto! Come potrete leggere dalle righe che seguiranno è davvero facile innamorarsi di questo device ed altrettanto difficile farne a meno una volta indossato! Per cui passiamo direttamente ai fatti e lasciamo da parte le troppe parole per introdurre un wearable che già dal nome riesce ad attirare l’attenzione!

Video Recensione

Confezione

Il prodotto di Xiaomi si presenta in una piccola scatola di cartone, già di per sé molto piacevole alla vista. Una volta aperta, forse con non troppa immediatezza, al suo interno si trova in primo piano il cuore di tutto il braccialetto, sotto al quale troveremo un cinturino in gomma, un libretto d’istruzioni (chiaramente tutto in cinese) e il cavo usb per la ricarica.

Design e materiali

L’estetica è davvero molto curata ed è la stessa dei precedenti modelli. Una placchetta superiore grigia, smussata sui bordi, conferisce al device un design elegante, al centro della quale vi sono tre led di colore bianco che indicano il raggiungimento degli obiettivi giornalieri o la ricezione di eventuali notifiche. I materiali sono di ottima fattura in quanto le plastiche utilizzate danno robustezza all’intero wearable. Il cinturino costituito di plastica gommata è piacevole al tatto e non crea fastidi anche dopo un suo utilizzo prolungato. Da sottolineare il fatto che esso, oltre a quella standard che si trova nella confezione, è disponibile anche in altre colorazioni.

Hardware

E’ forse la parte più interessante di questo dispositivo, che presenta una scocca con certificazione IP67 in grado di resistere alle infiltrazioni d’acqua. Al suo interno troviamo il contapassi di manifattura ADI, un’azienda statunitense specializzata in tecnologie di alta sicurezza e in sistemi a basso voltaggio, il bluetooth 4.0 che rende lo Xiaomi Mi Band 1s compatibile con ogni smartphone Apple, Android o Windows Phone (quest’ultimo solo con un’app non ufficiale). La novità più interessante è il Photo Plethyamo Graphy (PPG), ovvero un sensore per il rilevamento del battito cardiaco in tempo reale, la cui misurazione è precisa e affidabile, e avviene in circa 5 secondi semplicemente tenendo premuto il Mi Band 1s sul nostro braccio. La batteria è di 45 mAh, e verrà approfondita nel paragrafo “Autonomia” presente più giù nell’articolo. Il tutto è racchiuso in 13,6 x 37 x 9,9 mm.

Dato che stiamo parlando della parte hardware è doveroso discutere sulla vibrazione delle notifiche, che funziona anche per le chiamate in arrivo e per la sveglia. E’ davvero piacevole in quanto non essendo intensa, pur ricevendo 3-4 notifiche di fila non si rischia di impazzire e ad esempio, al mattino, quando vibra la sveglia non si rischia di essere tirati giù dal letto per via di una vibrazione troppo forte! Tutto ciò non solo è un vantaggio al fine del feedback fisico ma anche per quello uditivo perché ho avuto modo di provarlo sia durante un esame scolastico all’interno del quale, per sbaglio (o forse no? :P) mi sono arrivate alcune notifiche, sia durante la notte in compagnia di altre persone. In entrambi casi il silenzio risultava sovrano e la vibrazione non ha raccolto l’attenzione né dell’esaminatore né di chi mi faceva compagnia, ma solo ed esclusivamente la mia.

Software

Mi Fit è l’applicazione che serve a collegare Xiaomi Mi Band 1s al nostro smartphone, accoppiarlo è veramente semplice in quanto vi basterà seguire le istruzioni a schermo così come per tutte le altre funzioni. In generale è divisa in due “sezioni” principali, una per visualizzare il conteggio dei passi, l’altra per il monitoraggio del sonno. In entrambe possiamo apprezzare la qualità dell’hardware Xiaomi che è in grado di monitorare, quasi con precisione chirurgica, l’ora in cui ci addormentiamo e in cui ci alziamo, senza essere ingannata quando siamo sdraiati comodamente sul nostro letto per leggere un libro.

Oltre a queste due sezioni principali abbiamo un menu a comparsa con diverse opzioni, tra cui le più importanti sono: impostazioni, allarmi e Heart Rate. All’interno di queste possiamo controllare la carica del nostro Mi Band 1s, cercarlo tramite la vibrazione, impostare la mano sulla quale lo portiamo e selezionare le notifiche da ricevere, dove però sono limitate alla scelta di sole 3 app. Le impostazioni più “entusiasmanti” sono due: la prima è lo Smart Lock che permette di inserire una sequenza di sblocco che verrà attivata nel momento il cui il dispositivo indossabile sarà distanze dallo smartphone, in modo da proteggere i nostri dati da occhi indiscreti. Mentre la seconda è lo Sleep Assistent che misura la frequenza cardiaca ripetutamente mentre dormiamo in modo da migliore l’analisi sul monitoraggio del sonno.

Un’altra impostazione interessante sono gli allarmi sui cui Xiaomi ha lavorato parecchio, in quanto una volta impostata una sveglia se questa non verrà disattivata da smartphone continuerà a vibrare ogni 5 minuti per svegliarci senza darci modo d’ignorarla, ed inoltre, non ho capito di preciso come funziona, c’è una sveglia smart che ci sveglia in base alle ore dormite: mi è capitato di essere svegliato alle 6:30 del mattino pur avendo impostato la sveglia alle 7:10 poiché secondo Mi Band 1s avevo dormito a sufficienza, quando invece ero ancora bello che assonnato.

Infine abbiamo l’Heart Rate che misura, quasi sempre, accuratamente le nostre pulsazioni in meno di 5 secondi tendendo premuto il Mi Band contro il nostro braccio. Nel complesso, pur essendo un braccialetto smart “essenziale”, è in grado di regalarci tante features molte delle quali veramente interessanti.

Autonomia

Pur avendo una batteria di soli 45 mah l’autonomia è buona e riesce a garantire oltre 30 giorni di utilizzo continuato. Se attiviamo però tutte le opzioni, specialmente lo Sleep Assistent, l’autonomia della batteria cala drasticamente facendo segnare poco più di 13 giorni d’utilizzo senza caricarlo. Nonostante questo rimane comunque una buona prestazione che è in grado di competere e superare molti dei suo diretti concorrenti.

Conclusione

Xiaomi Mi Band 1s è un must have per gli amanti del fitness in quanto il prezzo contenuto di soli 18.75€, i numerosi colori del cinturino in gomma, l’ottima autonomia e il numero di features, lo rendono unico nel suo settore. Prima di concludere questa recensione vogliamo però darvi alcuni consigli per garantire lunga vita al vostro wearable. Anche se possiede la certificazione IP67 non mettete il dispositivo sotto l’acqua e, soprattutto, evitate di farlo scaricare completamente. Una volta raggiunto il 15% di autonomia mettetelo sotto carica collegandolo tramite cavo USB al PC e non alla presa di corrente da muro.

Fotogallery

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Xiaomi Mi Band 1s

Xiaomi Mi Band 1s
9.28

Confezione

10/10

    Design e materiali

    9/10

      Hardware

      9/10

        Autonomia

        10/10

          Prezzo

          9/10

            Pros

            • Autonomia
            • Costo contenuto

            Cons

            • E' delicato

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