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BQ Aquaris X5, lo smartphone in alluminio da avere assolutamente

Lo smartphone che andremo a recensire quest’oggi è prodotto da un’azienda europea e ciò non può che fare piacere, perché finalmente si iniziano a vedere concorrenti diversi dai soliti asiatici.

Video recensione

Confezione

“It’s in your hands”, è la frase stampata sul coperchio della scatola che subito rapisce il nostro sguardo. Non solo questo semplice slogan, ma tutta la confezione di vendita ci fa ben sperare per la qualità del suo contenuto. Essa è costruita con ottimi cartoni, i quali sono ben disegnati e presentano un’interessante combinazione di colori… la parte inferiore rossa e quella superiore bianca hanno un ottimo contrasto.

All’interno troviamo subito in primo piano, come nel 99% degli altri casi, lo smartphone BQ Aquaris X5 e, sotto di esso, separato da un ulteriore strato di cartone, vi è uno scatolino contenente libretti d’istruzione e fogliettino di garanzia, cavo usb e infine lo spillino per accedere ai vani SIM e microSD.

L’assenza più grave, difficile da non notare, è quella del caricabatterie da muro, così come non sono presenti anche gli auricolari. Purtroppo questa tendenza ha iniziato a prendere piede negli ultimi anni, e più in particolare dalla presentazione di OnePlus One, che è stato tra i primi device a non presentare nella confezione questi due accessori.

Nonostante questa mancanza possiamo comunque ritenerci discretamente soddisfatti della confezione di vendita di BQ Aquaris X5.

Design e Materiali

Con una scocca costituita di allumino e plastica, il prodotto si presenta con un’eleganza molto raffinata. Nella parte frontale troviamo un display da 5 pollici, tre tasti soft touch retro illuminati, sensore di prossimità e luminosità, fotocamera e flash LED.

Nella parte posteriore abbiamo invece il secondo obiettivo fotografico dotato di dual flash LED e il logo BQ impresso sulla cover rifinita con una satinatura, nel nostro caso bianca, che la rende molto piacevole al tatto ma anche alla vista.

Inferiormente è presente il microfono, porta micro USB e altoparlante, il quale secondo noi è situato nella posizione ideale, infatti nel caso in cui BQ Aquaris X5 dovesse essere poggiato su superfici morbide la riproduzione dell’audio non subirebbe peggioramenti dovuti all’ostruzione della griglia.

Sul bordo superiore abbiamo invece il secondo microfono che serve a sopprimere i rumori, affiancato dal jack da 3,5 millimetri che ci consentirà di utilizzare cuffie ed auricolari.

Su quello destro troviamo lo slot per l’espansione tramite microSD, bilanciere del volume e tasto d’accensione, mentre su quello opposto vi è semplicemente lo slot per inserire le SIM in formato nano.

Per concludere ciò che riguarda la sezione “Design e Materiali” teniamo a dire che il telefono si impugna molto bene ma, purtroppo, spesso e volentieri tende a scivolare per via dell’allumino e della plastica liscia.

Con un po’ di attenzione però si riescono ad evitare tutti i danni dovuti a cadute accidentali. I colori disponibili sono bianco e oro rosa (la versione da noi testata), bianco e argento e tutto nero.

Hardware

Il display è da 5 pollici con risoluzione HD con 294 PPI, sotto al quale troviamo un processore quad-core Qualcomm Snapdragon 412 da 1.4 GHz in grado si svolgere ogni tipo di compito senza dare mai un minimo segno di cedimento.

Certo, se paragonato ad un top gamma di ultima generazione non reggerà il confronto, ma se avete in mente di farne un utilizzo medio, BQ Aquaris X5 riesce in maniera eccellente a districarsi nelle situazioni più complesse.

Il processore è accompagnato poi da una GPU Adreno 360 che permette di riprodurre i videogame con estrema fluidità e dettagli ben definiti, rendendo così le sessioni di gioco piacevoli e accattivanti.

A garantire all’intero sistema la massima fluidità e reattività vi sono 2 GB di RAM, i quali risultano difficili da occupare tutti, anche se contemporaneamente si utilizzano diversi social network e svariate applicazioni.

La variante di BQ Aquaris X5 da noi provata è quella avente 2 GB di memoria RAM e 16 GB di storage, sappiate però che ne esiste anche un’altra con a disposizione ben 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna.

Display

Come accennato pocanzi lo smartphone monta un pannello IPS da 5 pollici HD (1280×720 pixel) e 294 PPI che risultano non essere sufficienti a coprire in modo uniforme l’intera diagonale. Di conseguenza i pixel risultano visibili a occhio nudo, soprattutto in situazioni dove a prevalere sono i colori chiari.

La luminosità è buona e, anche con la luce del sole proiettata direttamente sul display, si riesce a leggere ed eseguire ogni operazione in maniera del tutto naturale. La qualità dei bianchi è perfetta, così come quella degli altri colori, mentre lascia veramente a desiderare il nero, che somiglia più ad un grigiolino scuro.

Purtroppo non è solo l’imprecisione del nero ad essere un punto a sfavore di questo schermo. Anche l’angolo di visuale è scarso e, se piegato anche di 10 gradi, i colori tenderanno a falsarsi come accade tipicamente ai display a cristalli liquidi di vecchia generazione.

Fotocamera

Quella anteriore è da 5 megapixel e la cosa più interessante è la presenza del flash che permetterà di scattare foto anche nel buio più totale ed ottenere comunque un discreto risultato. Peccato però che molte volte risultano essere poco nitide e definite.

L’obiettivo posteriore è invece da 13 megapixel, affiancato da un dual flash LED in grado di illuminare la stanza a giorno  e restituire colori naturali. La qualità delle foto è buona, così come quella dei video, ma se volete scatti ancora migliori vi sarà bisogno di settare per bene le varie impostazioni.

La parte più entusiasmante della fotocamera è il software, risulta essere una fusione dell’app Google ed iOS, e presenta numerose impostazioni come lo slow motion, il time lapse, la panoramica e la possibilità di regolare manualmente i valori dell’ISO e il tempo d’apertura dell’otturatore.

Software

La versione BQ Aquaris X5 da noi provata è quella caratterizzata da Android 5.1 Lollipop, ma forse vi farà piacere sapere che esiste un ulteriore modello con la mitica CyanogenMod, e il costo è praticamente lo stesso!

Il software è ben ottimizzato e presenta diverse ottimizzazioni come l’app della fotocamera già vista sopra e il menu a tendina completamente personalizzabile che aggiunge svariati toggle molto utili, i quali rendono l’utilizzo quotidiano un vero piacere.

E’ presenta anche un’applicazione a pagamento che permetterà di estendere il periodo di garanzia dello smartphone fino a 5 anni e, contemporaneamente, eseguirà il backup automatico di documenti, foto e dati direttamente sul cloud proprietario.

Autonomia

La batteria da 2900 mAh, lo schermo in HD, forse non troppo ricco di pixel, e l’ottimizzazione superlativa regalano a BQ Aquaris X5 un’autonomia senza pari. Pensate che con un utilizzo moderato siamo riusciti a coprire oltre due giorni.

Conclusione

BQ Aquaris X5 risulta essere un dispositivo di fascia medio-alta, ideale per chi non ha grosse pretese o per chi vuole un secondo smartphone di qualità. La versione da 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna è acquistabile a 215€ su Amazon.it, mentre se volete quella da 3 GB di RAM e 32 GB di spazio d’archiviazione dovrete sborsare 280€.

Fotogallery

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BQ Aquaris X5

BQ Aquaris X5
7.5

Confezione

7/10

    Design e materiali

    8/10

      Hardware

      8/10

        Autonomia

        9/10

          Prezzo

          7/10

            Pros

            • Materiali
            • Autonomia
            • Ottimizzazione

            Cons

            • Scarsa dotazione
            • Display

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