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Apple abbandonerà iPhone in favore della realtà mista?

Secondo le supposizioni di Gene Munster, famoso analista che lavora presso il Piper Jaffray, Apple è alle prese coi sistemi per la realtà aumentata e per la realtà virtuale che pian piano andranno a sostituire l’ormai iconico dispositivo che tutti noi conosciamo: l’iPhone.

Tali indiscrezioni non sono certo prive di fondamento. Dando uno sguardo agli ultimi movimenti effettuati dalla società capitanata da Tim Cook, si può notare come siano state acquisite aziende specializzate in alcuni campi dove Apple non aveva mai osato avventurarsi, e che forse porteranno diverse novità di tipo hardware.

Stando sempre alle affermazioni fornite dall’analista, tutte queste strategie punterebbero a migliorare il reparto di ricerca e sviluppo che si sta impegnando molto sul fronte della realtà virtuale, la quale sarà trasportata a breve sul sistema operativo mobile proprietario della società di Cupertino, iOS.

In particolare, sembra che Apple sia direzionata verso dispositivi indossabili che utilizzano sensori integrati e telecamere che combinano immagini olografiche con la vita reale, dunque device di realtà mista, e che dopo il 2018, darà il consenso a sviluppatori di terze parti per creare periferiche AR/VR certificate nell’ambito del programma “Made for iPhone“.

Gene Munster crede che la base di partenza per questi dispositivi sia proprio l’iPhone, ipotizzando però la sua scomparsa non prima di 15 anni. In effetti sono molti i brevetti depositati dalla casa di Cupertino focalizzati sul motion sensing, accessori tipo i Cardboard di Google, ma di gran lunga più sofisticati.

Considerando i precedenti elementi, l’analista del Piper Jaffray privilegia questo tipo di dispositivi ipotizzando che la realtà aumentata rimarrà molto acerba e inefficiente anche tra 10 anni, mentre la realtà mista sarà molto più concreta in breve tempo e offrirà la possibilità di trovare maggiori informazioni necessarie.

Per quanto che ci riguarda, crediamo che solitamente Gene Munster si lanci in affermazioni un po’ discutibili, ma questa volta gli indizi sono tutti a suo favore, data anche la recente assunzione da parte di Apple di Doug Bowman, considerato oltreoceano il più grande esperto di dispositivi VR.

Voi come la pensate? La realtà mista, o qualunque altra nuova tecnologia che verrà presentata nei prossimi anni, potrà mai sostituire l’iPhone e la sua popolarità?

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