Curiosità

Ecco le password più usate del 2016: alcune sono da mani nei capelli!

Al giorno d’oggi sono sempre di più i siti internet che richiedono una password per accedere ai propri dati, sia personali che finanziari, e per usufruire di numerosi servizi. Proprio per questo è necessario scegliere una chiave di sicurezza molto sicura in modo da prevenire accessi non autorizzati.

Keeper Security, l’azienda produttrice di un famoso programma di gestione password, ha analizzato 10 milioni di password rese pubbliche da una violazione di dati avvenuta nel 2016, e ha stilato una classifica delle chiavi di accesso più utilizzate. Vediamo i risultati:

Come si può notare, purtroppo ancora oggi le password più utilizzate sono semplici sequenze come “123456” oppure “123456789” che sebbene facilmente memorizzabili sono anche altrettanto indovinabili. C’è stato un lieve miglioramento rispetto all’anno precedente ma è ancora necessario continuare con la sensibilizzazione degli utenti ai rischi che si possono incorrere. In questo modo le persone potranno provvedere a proteggersi opportunamente da accessi non autorizzati.

Si nota facilmente che ben dieci password della lista contengono sei caratteri o anche meno. Al giorno d’oggi, con gli attuali programmi di cracking, queste chiavi di sicurezza così brevi possono essere decodificate in pochi secondi. Altri utenti usano alcuni schemi all’apparenza imprevedibili, costituiti da sequenze di numeri e lettere vicini nella tastiera, come “1q2w3e4r” oppure “123qwe” che però possono essere scoperte dai cracker in brevi secondi.

Purtroppo i provider di posta elettronica non impediscono in nessun modo l’utilizzo delle email per spam. Graham Cluley, grande esperto di sicurezza informatica, ritiene che alcune password apparentemente casuali come “18atcskd2w” e “3rjs1la7qe” vengono usate da bot per creare account fittizi per lo spam e per truffe informatiche vie email.

Secondo noi la sicurezza informatica è un argomento molto importante al giorno d’oggi. Bisogna sensibilizzare le persone perché ormai se qualcuno ci ruba una chiave di sicurezza non è solo trovarsi un post scherzoso su Facebook ma anche un furto di dati sensibili inclusi quelli finanziari. Il nostro consiglio è, se usate una delle password della lista, di cambiarla subito!

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