Curiosità

Messenger come Telegram, le notizie arriveranno via chat

Secondo alcune indiscrezioni trapelate in rete durante il corso delle ultime ore, a breve, Facebook permetterà agli editori di utilizzare Messenger, la propria applicazione di messaggistica istantanea, per la condivisione di notizie.

Pare che la società statunitense sia al lavoro su un software development kit che permetterà a sviluppatori ed editori di creare bot per le chat, basati proprio su Messenger, tramite i quali potranno essere divulgate notizie e aggiornamenti.

Come se non bastasse lo stesso Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, ha annunciato che, durante la prossima F8 Developer Conference prevista per il mese di aprile, ci saranno conferenze riguardanti non solo Facebook Lite, applicazioni Android, WhatsApp, Graph API e Facebook Business Pages, ma anche conversazioni sulla pubblicazione e lettura di notizie.

L’obiettivo di Zuckerberg è quello di rendere Messenger una piattaforma che non si limiti alla sola messaggistica istantanea. Vorrebbe diventasse un software in grado di offrire notizie in tempo reale e servizi agli utenti. Infatti, uno dei primi strumenti testati è stato proprio un bot in grado di richiedere un’auto tramite Uber.

Per chi se lo stesse chiedendo un bot non è altro che un’applicazione software che esegue attività automatizzate tramite la rete. In genere, i bot svolgono compiti semplici, che si ripetono nel tempo.

Gli utenti Telegram ne avranno già sentito parlare in quanto l’app li usa già da dvierso tempo. I bot Telegram sono account gestiti da un software e hanno caratteristiche simili all’IA. La loro funnzione varia in base al suo creatore, e ci permettono di cercare immagini, ricevere notizie, giocare, interagire con altri servizi ecc.

Ricevere notizie tramite Messenger sarà piuttosto semplice, l’utente potrà configurare il bot ed ogni volta che ci saranno news che potrebbero interessarlo, appariranno direttamente nella chat. Resta solamente da capire in che modo questa mossa consentirà agli editori e alle aziende di monetizzare attraverso i contenuti condivisi tramite Messenger, ma per questo ci tocca aspettare l’F8.

In conclusione, sembra che Facebook abbia proprio preso spunto dalla “rivale”. Ricordiamo che Telegram è un’applicazione giovane e in costante crescita, la quale poco tempo fa ha raggiunto l’importante traguardo di 100 milioni di utenti attivi al mese.

La crescita di Telegram continua nonostante l’azienda statunitense cerchi di metterle i bastoni tra le ruote: ricordiamo che Facebook ha prima eliminato la pagina ufficiale di Telegram, poi WhatsApp (di proprietà di Facebook) ha bloccato i sui link, ed infine anche Instagram (sempre di proprietà di Facebook) ha fatto lo stesso.

Per il momento Mark Zuckerberg e compagni sono sicuramente più avanti rispetto a Telegram ma, visti gli sforzi costanti per ostacolare la rivale, sembra davvero che sentano il fiato sul collo.

Commenti
Vai su