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L’iPhone 5c che ti salva la vita

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Certe notizie lasciano a bocca aperta, e queste è una di quelle. Quando pensiamo all’iPhone 5c, pensiamo ad un dispositivo che in realtà non ha ottenuto un grande successo. Forse il motivo principale è che è stata la strategia di marketing non eccezionale, visto che è stato presentato come “la versione economica dell’iPhone 5”, eppure dal punto di vista hardware il colorato di casa Apple non ha nulla da invidiare al suo predecessore, ma in ogni caso il device non è stato ben accolto sul mercato.

Oggi parliamo però dell’iPhone 5c in veste di eroe, in quanto ha salvato la vita ad un uomo. La notizia di cronaca è avvenuta in Inghilterra e più precisamente a Widnes. Qui un ragazzo di 25 anni di nome Daniel Kennedy si è trovato coinvolto in una vicenda a dir poco spiacevole e spaventosa. Il ragazzo dopo giorni di molestie ed offese da parte di un gruppo di ragazzini ha deciso di affrontarli.

I ragazzi, erano una piccola banda di teppisti che ripetutamente tagliavano il rifornimento di acqua ad una serie di appartamenti del vicinato. Kennedy stufo di quanto accadeva decise, appunto, di affrontare i ragazzi fino ad inseguirli. Uno dei ragazzi, il 19enne Ryan Duggan mentre scappava si fermò e tirò fuori un’arma da fuoco, facendo partire un colpo verso Kennedy da una distanza ravvicinata e provocando gravi lesioni al suo addome. Poi il giovane è fuggito dalla scena, mentre la vittima è riuscita a raggiungere gli appartamenti circostanti per ottenere aiuto e chiamare i soccorsi.

Durante le ricerche sul territorio, la polizia ha scoperto l’iPhone 5c verde di Kennedy, che era caduto durante l’incidente. Fin da subito le autorità si sono rese conto del fatto che il device aveva assorbito la maggior parte del colpo. Secondo l’ispettore Gary McIntyre, che ha condotto le indagini, la vittima avrebbe sicuramente perso la vita se non avesse avuto il cellulare in tasca.

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Successivamente, gli agenti hanno scoperto l’arma, avvolta in una pellicola trasparente e nascosta sotto un cespuglio, con il bossolo ancora all’interno. Sono poi riusciti ad ottenere l’indirizzo di casa di Duggan e trovandogli tracce di polvere da sparo addosso. Successivamente, il ragazzo è stato arrestato insieme alla persona che gli aveva fornito un rifugio per nascondersi dalla polizia. Saranno entrambi sottoposti a processo ed eventuale condanna il prossimo 10 Luglio.

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