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Lavorare all’Apple Store è un incubo! Lo rivela un ex dipendente

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Sono in molti gli appassionati di tecnologia che, almeno una volta nella vita, si sono chiesti come sarebbe lavorare in un Apple Store. Oggi finalmente abbiamo le risposte che cerchiamo… ma la realtà sembra essere ben diversa da quella che ci aspettavamo!

Un ex dipendente Apple ha rilasciato, qualche tempo fa, una lunga intervista a Business Insider, uno tra i migliori siti al mondo riguardanti le notizie a 360°, in cui svela le verità che si celano dietro alle “maschere sorridenti imposte a tutti i dipendenti”.

La conversazione in questione è molto dettagliata e quello che traspare dalle parole dell’ex dipendente Apple mette in mostra come la parte peggiore degli Apple Store non sia la gestione dei negozi o i prodotti in vendita, bensì il rapportarsi verso i clienti.

“Non siamo dipendenti Apple ma semplici venditori di prodotti del colosso di Cupertino. Siamo addetti alla vendita al dettaglio e veniamo spesso maltrattati dai consumatori. E’ un lavoro incredibilmente sconfortante.”

A quanto parte, molti utenti entrano negli Apple Store solo per lamentarsi, costringendo i lavoratori a chiamare il proprio superiore più volte al giorno, litigando e insultando i ragazzi che si trovano di fronte a loro.

“Si avvicinano, senza aver preso appuntamento al Genius Bar, urlano e insultano pesantemente il personale. Pensate che una volta sono stata addirittura chiamata bitch – non credo serva la traduzione – perché non ho riconosciuto immediatamente il problema di un dispositivo che, fra l’altro, non era nemmeno Apple. Un’altra volta, sono stata persino minacciata di morte! Infatti un cliente mi ha detto che se non avessi riparato gratuitamente il suo dispositivo, ormai fuori garanzia, mi avrebbe investito con l’auto.”

Oltre alle forti pressioni dei clienti si aggiungono anche quelle dell’azienda che, se non si raggiungono un certo numero di vendite, obbliga i propri dipendenti a seguire alcuni percorsi formativi lunghi ed umilianti.

Tutti i lavoratori firmano un NDA, ovvero non-disclosure agreement, che impedisce loro di divulgare informazioni aziendali su prodotti e pratiche lavorative. Inoltre, fare carriera è quasi impossibile in quanto, per evitare che tutti puntino a ruoli dirigenziali, Apple rende difficoltose non solo le promozioni, ma anche il passaggio dal part-time al full-time.

L’unico vantaggio è che i dipendenti degli Apple Store possono usufruire di uno sconto sui dispositivi, anche se non è così marcato. L’ormai ex dipendente ha difatti affermato che:

“I prodotti della società californiana sono talmente cari che spesso non riuscivamo ad acquistarli in alcun modo.”

L’intervista si conclude comunque con una nota positiva in quanto resta il fatto, e quindi anche la soddisfazione, che si viene scelti perché ritenuti all’altezza di essere parte di un team creativo e dinamico, di una delle aziende più importanti al mondo.

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