Curiosità

Google conterà le calorie del cibo presente nelle vostre foto

Oggi come oggi sembra che non si sia in grado di mangiare se prima non si scatta una foto al piatto. Adulti e ragazzini sono ormai tutti appassionati dal scattarsi foto nel piatto, la mania del “food-porn” ha preso il sopravvento. Pur essendoci molte persone che non apprezzano questa cosa e la criticano, adesso sembra che il giudizio più impietoso possa arrivare direttamente dal nostro smartphone stesso! Infatti Google ha appena svelato Im2Calories, un progetto di ricerca che utilizza degli algoritmi di apprendimento al fine di contare le calorie presenti nelle foto di cibo.

Il software individua i singoli elementi presenti sul piatto e crea un conteggio finale basato sulle informazioni riguardanti le calorie disponibili per quei piatti. Se, invece, per caso dovesse risultare un errore nel conteggio, sarete voi stessi a poterlo correggere così che il sistema possa via via migliorarsi nel tempo. Idealmente, il progetto di Google è anche quello di prendere quante più informazioni possibili dagli appassionati di cibo per arrivare alla creazione di uno strumento alimentare davvero valido, infatti una volta ottenuta una certa esperienza, il sistema potrà dirvi anche quanto tempo sarà necessario passare in palestra per bruciare le calorie ingerite.

Questo progetto ovviamente non vedrà la luce per un pò, non è un progetto a breve termine, infatti Google ha appena depositato il brevetto sulla tecnologia che sta alla base di Im2Calories e non ha in programma di rilasciarlo nell’immediato. Quindi tranquilli, potrete pubblicare ancora foto di pranzi e cene su Instagram senza farvi prendere dal senso di colpa.

Battute a parte, questa potrebbe diventare una caratteristica chiave di tutte le app che riguardano la salute ed il benessere, fornendo consigli che aiuteranno ad equilibrare abitudini alimentari ed attività fisica quotidiana.

Ma non ci si limita solo a questo, infatti il codice utilizzato per il riconoscimento delle immagini potrebbe rivelarsi utile in futuro per previsioni di traffico del traffico oppure qualsiasi servizio in cui una serie di foto possono fornire una grande quantità di informazioni.

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