Curiosità

Project Ara: Google accantona e cancella definitivamente il progetto

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Dopo il fallimentare progetto dei Google Glass, Big G ha deciso di far un passo indietro anche con il suo smartphone modulare: nome in codice Project Ara. È cosi che il colosso di Mountain View, dopo 3 lunghi anni di duro lavoro, ha deciso di rinunciare definitivamente al suo smartphone innovativo.

Inzialmente Project Ara era un’idea di Motorola, ma dopo l’acquisizione da parte di Google, il destino del progetto si ritrovò tra le mani della società americana. Rinunciando al Phonebloks, battezzato così da Motorola, Big G si è vista costretta a vendere la licenza dei brevetti. È probabile che fra qualche anno vedremo la comercializzazione di Phonebloks sui vari siti online e nei maggiori negozi di tecnologia, ma ovviamente non sotto il marchio di Google, bensì di aziende rivali.

Vi ricordiamo che al momento l’unico smartphone modulare disponibile sul mercato, seppure diverso da Phonebloks, è l’LG G5, riconosciuto come l’ennesimo fallimento della casa Sud Coreana, non avendo riscosso il successo sperato nel Bel Paese, come nel resto d’Europa e non solo. Non sempre innovare è significato di positività e certi azzardi nel mondo della tecnologia non convengono molto.

Forse, la situazione fallimentare di LG G5 è stata d’esempio a Google, così da costringere l’azienda a non investire più su un prodotto troppo azzardato, occupandosi invece di nuove strategie di mercato, che rispecchiano i gusti della maggior parte dei consumatori, come ad esempio il probabile lancio dei nuovi Pixel e Pixel XL.

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