Android

Freedom 251, lo smartphone da 3€, è sotto indagine per frode

Ricordate Ringing Bells Freedom 251, lo smartphone indiano super economico che costava poco più di un cono gelato, annunciato qualche settimana fa? Bene, ora l’azienda produttrice è sotto indagine per frode.

Leggi anche: Freedom 251: lo smartphone che costa quanto un gelato!

Dopo l’annuncio dell’imminente uscita del telefono da poco più di 3€, il quale sarebbe stato realizzato grazie all’aiuto di un sussidio proveniente dal governo indiano, sono iniziati a sorgere i primi sospetti, fino a far dubitare gli utenti dell’esistenza stessa del dispositivo.

Le evidenti incongruenze, come ad esempio le immagini ritraenti Freedom 251, cambiate poche ore dopo la presentazione, e la sua disponibilità a partire da giugno 2016, una volta che i preordini avevano oramai raggiunto il limite e l’eccessiva chiusura mediatica da parte della Ringing Bells, non hanno fatto altro che aumentare i sospetti.

Ora però, la società indiana è ufficialmente sotto indagine per frode. Addirittura il leader del Partito del Popolo Indiano, Kirit Somaiya, ha parlato di “schema di Ponzi“, affermando come sia impossibile vendere uno smartphone a 4$, per di più senza il supporto di una partnership stipulata con un operatore telefonico.

Le accuse sembrano essere fondate perché il fantomatico Freedom 251 potrebbe essere il rebrand di un dispositivo più costoso, l’Adcom Ikon 4, inviato ai recensori con una grossolana e vile “sbianchettata” sul logo presente nella parte frontale, come si può benissimo notare nei video postati in rete dai vari recensori.

Mohit Goel, managing director di Ringing Bells, starebbe cercando di chiarire la situazione collaborando con le autorità, ma oramai la posizione e la fiducia dell’azienda sembrano inesorabilmente compromesse. Un vero peccato per Freedom 251 e per i nostri amici indiani che, a quanto pare, anche loro non sono al riparo dai soliti furbetti.

Commenti
Vai su