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Apple vuole combattere Spotify con un nuovo servizio musicale

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Apple sta progettando un nuovo servizio di musica, simile a Spotify, progetto nato in seguito all’acquisizione di Beats. La casa di Cupertino ha acquistato Beats per 3 miliardi dollari lo scorso maggio.

E da un pò di tempo Apple infatti sta proprio lavorando con il noto produttore di cuffie per lanciare un servizio in abbonamento in grado di dare del filo da torcere all’ormai notissimo Spotify.

Il nuovo servizio di streaming andarà a “rivedere” sia la iTunes Radio di Apple, che non è riuscita mai a raggiungere il successo main-stream, sia Beats Music, il servizio di streaming Beats che ha provato a sfidare Spotify e, se da un lato era anche migliore dal punto di vista della qualità del servizio, dall’altro non è riuscito a sfondare con il numero di sottoscrizioni.

Tra l’altro Apple ha dalla sua il fatto di aver coinvolto nel progetto Trent Reznor, il frontman dei Nine Inch Nails (che è stato uno dei dirigenti di Beats), oltre ai co-fondatori di Beats, il produttore hip-hop Dr. Dre ed il produttore discografico Jimmy Iovine. Diciamo che dalle premesse e dai nomi coinvolti sembra che sia un progetto più che valido. Ma basterà per riuscire a spodestare Spotify?

A differenza di Spotify infatti, Apple non offrirà un servizio gratuito per lo streaming ma solo uno a pagamento. Cosa che potrebbe essere utile visto che molti artisti e case discografiche sono convinte del fatto che la musica gratuita “incoraggia” a non sottoscrivere abbonamenti.

Eppure per usufruire di questi servizi su device mobili, è praticamente necessario un abbonamento anche con Spotify, visto che l’opzione gratuita esiste ma permette di fare ben poco. Dato che l’utilizzo di smartphone e tablet è superiore anche a quello di PC o notebook in molti casi, soprattutto se in viaggio o in “movimento”, molti preferiscono pagare per avere un servizio da utilizzare in ogni momento.

Apple ha lavorato in silenzio su questo progetto fin dall’acquisizione di Beats, ma in molti erano convinti che Tim Cook volesse rinnovare e rimodernare il servizio di musica offerto da Apple da molto tempo e proprio per questo ha puntato su Beats, che ha un certo appeal ed una certa esperienza sul mercato musicale.

Il progetto di Apple è molto ambizioso, ma se riuscirà ad offrire un servizio valido e conveniente anche dal punto di vista economico, in grado di funzionare in maniera impeccabile sia su computer che su smartphon e tablet, potrebbe essere una svolta nel modo in cui ascoltiamo musica.

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