Android

Android M: ecco tutto quello che c’è da sapere

android-robot

Durante la giornata dello corso 28 Maggio il colosso di Mountain View ha tenuto a San Francisco il Google I/O 2015. L’evento, dedicato principalmente agli sviluppatori, è stato ricco di presentazioni, avvenimenti e di certo non sono mancante nemmeno le sorprese.

Uno dei temi più attesi dagli amanti del robottino verde era Android M, del quale si è vociferato molto nelle settimane che hanno preceduto la conferenza. Tanti hanno provato ad immaginare quali novità avrebbe portato ma, fino a ieri, nessuno aveva alcuna certezza. Google è stata brava, non si è lasciata sfuggire nemmeno una piccola informazione, basti pensare che nessuno ha ancora scoperto quale significato abbia lettera “M”.

Senza dilungarci troppo passiamo subito a vedere quali sono le maggiori novità che riguardano la nuova release del sistema operativo di BigG pensato per i device mobili:

  • Gestione dei permessi: tramite le impostazioni ed un apposito menu potremo gestire in maniera molto approfondita ogni singolo permesso delle apps. Potremo aggiungere o revocare un determinato permesso, ed ogni volta che l’applicazione cercherà di accedervi per eseguire una determinata azione ci informerà attraverso un popup.
  • Esperienza Web: la funzione Chrome Custom Tabs permetterà di avere pieno accesso a Chrome, compreso login, password e riempimenti automatici.
  • App Links: grazie a questa interessante feature l’esperienza utente verrà semplificata e resa più immediata. Ogni volta che si cliccherà su un link il sistema non chiederà più con quale applicazione lo si vuole aprire ma deciderà direttamente lui. Ad esempio se pigeremo su di un link relativo a Twitter verremo indirizzati in maniera automatica all’app di Twitter.
  • Android Pay: è da diversi mesi che se ne parla e finalmente sembra che lo vedremo molto presto. Non sappiamo se e quando arriverà in Italia ma di una cosa siamo certi, con Android Pay potremo usare lo smartphone per effettuare pagamenti semplici e sicuri, parola di David Burke.
  • Supporto per i lettori di impronte digitali: con esso si potranno effettuare pagamenti online e non sfruttando appunto il lettore di impronte digitali.
  • Autonomia e ricarica: verrà introdotto il supporto per i connettori USB type C e ottimizzata l’autonomia dei dispositivi. Tramite la funzione Doze il sistema sarà in grado di ottimizzare la batteria in base all’utilizzo che se ne sta facendo.

Pochi minuti dopo aver concluso il Google I/O 2015 il colosso di Mountain View non ha atteso oltre ed ha reso disponibili al download le developer preview di Android M per Nexus 5, Nexus 6, Nexus 9 e Nexus Player. Le factory image sono scaricabili dal sito ufficiale raggiungibile tramite questo link e, come tiene a far sapere BigG, verranno aggiornate mensilmente tramite OTA.

La build definitiva è attesa per il Q3 2015, pertanto dovremo aspettare ancora un po’ prima di vederla. Voi cosa farete? Attenderete Android M in versione finale o installerete la sua developer preview?

Commenti
Vai su